Italia in difficoltà;Made in Italy in frenata per i dazi americani

Isabella Tovaglieri· 1 h ·  🔴 L’ #UE TUTELI I NOSTRI PRODOTTI ‼️
✅ Presentata richiesta ufficiale alla Commissione Europea per #difendere i nostri #prodotti contro i #dazi americani!

Le nostre eccellenze meritano di essere difese dall’Europa.
È necessario un intervento urgente comunitario in difesa delle nostre aziende, soprattutto per quelle che producono prodotti agroalimentari di qualità, per non essere penalizzate dalla scure dei dazi statunitensi.

La nobile battaglia per i prodotti italiani parte con l’esempio del Grana: Il Grana Padano DOP, insieme a molti altri prodotti, è il simbolo della battaglia della Lega contro l’inasprimento dei dazi commerciali Usa, che vede un’Italia incolpevole stritolata nella guerra delle sovvenzioni in campo aerospaziale tra l’americana Boeing e l’europea Airbus, dal cui assetto societario il nostro Paese è peraltro escluso – le parole di Isabella Tovaglieri – il danno al sistema lattiero-caseario, e quindi all’economia nazionale, sarebbe gravissimo: il 40% circa del latte italiano viene infatti trasformato in Grana Padano e Parmigiano Reggiano e i prezzi dei due prodotti condizionano l’andamento del mercato del latte. Si temono pertanto pesanti ripercussioni sia a livello occupazionale sia riguardo il prezzo del latte all’ingrosso e al dettaglio».

I dazi americani sono un problema per l’economia nostrana e dello stesso avviso è il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana:  “Dazi americani, bruttissima botta per la nostra agricoltura”.

Come è nata questa vicenda? Da Trump che utilizza lo strumento lecito a livello internazionale dei dazi contro gli accordi i governi di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito che avrebbero sussidiato illegalmente Airbus.

E Trump reagisce a suo modo : “Se gli Stati Uniti decidono di imporre le contromisure autorizzate dal Wto, ciò spingerà l’Ue in una situazione in cui non avremo altra scelta se non fare lo stesso”, ha commentato la commissaria europea al Commercio, Cecilia Malmstroem.

Una guerra politica e commerciale con risvolti economici non da poco, simile a quella americana nei confronti dei cinesi.

Dazi agli europei per 7,5 miliardi di dollari come compensazione per gli aiuti illegali concessi al consorzio aeronautico Airbus, tutto regolare secondo il Wto.

Cosa fa il WTO?

Le due funzioni principali dell’OMC possono, dunque, essere identificate nelle seguenti:

  • quella di forum negoziale per la discussione sulla normativa del commercio internazionale (nuova ed esistente);
  • quella di organismo per la risoluzione delle dispute internazionali sul commercio.

Un’organizzazione internazionale importante: vi aderiscono[3] 164 Paesi, a cui se ne aggiungono altri 22 con ruolo di osservatori,[4] comprendendo così oltre il 95% del commercio mondiale di beni e servizi.[5]

Farne parte è fondamentale ma il paese più forte schiaccia il più piccolo, questo è quanto avviene, perchè sono previste azioni ritorsive nel caso di accordi svantaggiosi verso un Paese, ma se l’altro è nettamente superiore a livello economico e politico, vuol dire che l’economia è gestita planetariamente da poche superpotenze che fanno il bello e il cattivo tempo.

In conclusione al di là dei nobili e paganti propositi politici, se non ci saranno accordi di genere diverso, saremo schiacciati e dovremo continuare a essere succubi di americani, cinesi, tedeschi, francesi ecc.

tratto da Varese Press, giornale online



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